Ricordo di Piergiacomo Migliorati

La notte del 21 maggio un altro Maestro della generazione di mezzo ci ha lasciato, con molta malinconia e una responsabilità in più. Allievo di Hélène Erba Tissot – nota come curatrice degli scritti sparsi di Ernst Bernhard pubblicati con il suggestivo titolo di Mitobiografia –, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica a metà degli anni ’90, Migliorati va ricordato innanzitutto per l’onestà intellettuale con la quale portava avanti uno junghismo critico e moderno. Amiamo ricordare qui il suo sorriso provocatorio che accompagnava il rovesciare ogni posizione precostituita, ricercando apofaticamente  il Sacro nel costante tendere ad una  coniuncto oppositorum trasformativa.  Fondamentale il suo contributo dato alla prassi analitica, nella valorizzazione dell’assetto in terapia combinata – duale\ gruppale – in una tradizione – quella junghiana – che per molto tempo ha sottovalutato, per un fraintendimento della posizione di Jung in proposito, il potenziale della gruppalità in analisi. Lo ricordiamo per la passione e il rigore sempre mostrati e serbiamo ricordi personali che all’affetto  coniugano la gratitudine che si deve a un Maestro della nostra preziosa disciplina.

Riccardo Mondo          Luigi Turinese